Alcuni buoni motivi per tornare a collezionare dischi rock (possibilmente in vinile)
2008 Dicembre 8
Non se lo chiedono in molti, ma qualcuno forse sì. Dato il definitivo decadimento del supporto cd, ed il conseguente successo del formato digitale, che sdogana la musica ma non è oggetto, ha ancora meno fascino del cd, se non quello compilativo dell’impalpabilità. Dicevo se ha senso oggi,quasi nel 2009, comprare un giradischi e conseguentemente creare dal nulla una discoteca in vinile.
Immaginiamo un ventenne di oggi, il classico studente squattrinato che per curiosità voglia intraprendere i passi necessari per godere della musica in maniera tradizionale.
Ecco i passi necessari:
- Uscire dalla mentalità della compilazione. Ricostruire la storia della musica rock (e non) in cd porta inevitabilmente a collezionare decine di raccolte inutili che restituiscono un’immagine commerciale degli artisti. Ad esempio é possibile condensare la carriera di Miles Davis in due CD??? Altrettanto vale per gli mp3 spesso va di moda la discografia (non legale ovvio), raccolte di gigabytes di files spesso senza informazioni, senza copertine, spesso senza nemmeno i titoli della canzoni. Come si possa ascoltare un mp3 (anche bene con i music server e i dac..non c’è dubbio) senza sapere chi è che fa l’assolo di chitarrra, per me è grave. Cercare dischi in vinile oggi significa abbattere le possibilità di trovare antologie (qualcuna c’è ma poche) e raccolte sull’onda del marketing.